È atteso anche per il 2026 il Bando ISI INAIL, l’incentivo pubblico che sostiene le imprese che investono nel miglioramento della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro attraverso contributi a fondo perduto.
Il bando, promosso da INAIL, si inserisce nel quadro delle politiche di prevenzione e punta in particolare su innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e riduzione dei rischi professionali.
Chi può partecipare
Il Bando ISI INAIL è rivolto a:
imprese di qualsiasi dimensione, anche individuali
aziende iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura
imprese artigiane iscritte al relativo Albo
Sono previste specifiche linee di intervento dedicate anche alle micro e piccole imprese e al settore agricolo.
Tipologie di progetti finanziabili
I contributi possono essere richiesti per progetti finalizzati, ad esempio, a:
ridurre i rischi infortunistici e tecnopatici
adottare modelli organizzativi e sistemi di gestione della sicurezza
migliorare le condizioni di lavoro tramite interventi strutturali, organizzativi o tecnologici
effettuare interventi di bonifica da materiali contenenti amianto
supportare la sicurezza nelle micro e piccole imprese di settori specifici
Entità del contributo
Il bando prevede un contributo a fondo perduto che può arrivare fino a 130.000 euro, rappresentando un’opportunità concreta per finanziare interventi di prevenzione spesso rinviati per motivi economici.
Approfondimenti ufficiali
Per maggiori dettagli su finalità, contenuti e indirizzi strategici del Bando ISI, è possibile consultare la comunicazione ufficiale pubblicata da INAIL:
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