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Gli eventi raccontano – Impianto elettrico In cantiere

Gli impianti elettrici presenti nei vari cantieri edili e che alimentano apparecchi e attrezzature necessarie per le attività, hanno generalmente un carattere provvisorio e sono sottoposti spesso a sollecitazioni climatiche e meccaniche che ne possono compromettere l’integrità.

Il cantiere è un luogo di lavoro molto particolare e le caratteristiche dell’impianto elettrico devono tenere conto del maggiore rischio elettrico: occorre infatti tenere presente le condizioni climatiche, variabili per tutta la durata del cantiere, il rischio di urti, la presenza di polveri ed acqua, la presenza più o meno elevata di persone, la presenza di eventuali ambienti a maggior rischio in caso d’incendio o con pericolo di esplosione.

Partendo da questa prefazione oggi con Gli Evventi Raccontano- torniamo a parlare di rischio elettrico con particolare riferimento agli impianti elettrici in cantiere analizzando il caso 4294 del portale infortuni Inail:

Rischio elettrico: gli infortuni che avvengono in edilizia

L’infortunio avviene in lavori di ristrutturazione.

  • Tipo di luogo in cui è avvenuto l’infortunio: Cantiere – edificio in demolizione, restauro, manutenzione
  • Tipo di attività che stava svolgendo l’infortunato al momento dell’infortunio: lavorativa propria
  • Parte dell’ambiente con cui è entrata in contatto la zona del corpo che ha subito la: Altre attrezzature
  • Tipo di incidente: Infortunio con Variazione di interfaccia
  • Incidente: Contatto elettrico diretto
  • Agente materiale dell’incidente: Altre attrezzature

Un lavoratore si trova al primo piano di un edificio in corso di ristrutturazione.

Nel pavimento sono presenti attrezzature di lavoro che presentano “fili di alimentazione scoperti ed annastrati” (coperti con nastro), inoltre l’impianto è “privo di quadro elettrico di cantiere con interruttore differenziale magnetotermico e privo di messa a terra”.

La presenza di acqua sul pavimento, fuoriuscita da un rubinetto rimasto aperto determina la morte dell’infortunato per elettrocuzione.

Questi i fattori causali:

  • “presenza di acqua sul pavimento”;
  • “attrezzatura con elementi pericolosi (fili elettrici scoperti)”;
  • “impianto privo di quadro elettrico di cantiere con interruttore differenziale magnetotermico e privo di messa a terra”.

Rischio elettrico: la normativa, gli obblighi e i requisiti di sicurezza

Le indicazioni normative, raccolte nel documento, che riguardano gli obblighi dei datori di lavoro e i requisiti di sicurezza secondo il D. Lgs. 81/2008.

Gli obblighi del datore di lavoro contenuti nell’articolo 80:

  1. Il datore di lavoro prende le misure necessarie affinché i lavoratori siano salvaguardati dai tutti i rischi di natura elettrica connessi all’impiego dei materiali, delle apparecchiature e degli impianti elettrici messi a loro disposizione.
  2. A tale fine il datore di lavoro esegue una valutazione dei rischi di cui al precedente comma 1, tenendo in considerazione:                  a) le condizioni e le caratteristiche specifiche del lavoro, ivi comprese eventuali interferenze;                                                                                b) i rischi presenti nell’ambiente di lavoro;                                                                                                                                                                       c) tutte le condizioni di esercizio prevedibili.

Sito web di INFOR.MO.: nell’articolo abbiamo presentato le schede numero 4294

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