Vigilanza e Provvedimento di Sospensione

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Vigilanza e Provvedimento di Sospensione

Le nuove disposizioni legate alla riorganizzazione della vigilanza dell’Ispettorato Nazionale del lavoro e la modifica dell’art. 14 hanno portato a maggiori controlli e una frequente richiesta di PROVVEDIMENTO di SOSPENSIONE.

Questo documento viene spiegato dettagliatamente nella circolare n. 4 del 2021 dell’INL.

L’ente ha ribadito che l’attivazione di tale procedura Vigilanza e Provvedimento di Sospensione avviene in determinati casi:
  • Mancata elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi € 2.500;
  • mancata elaborazione del Piano di Emergenza ed Evacuazione € 2.500;
  • mancata formazione e addestramento (300€ per ogni lavoratore interessato);
  • mancata costituzione del Servizio di Prevenzione e Protezione e nomina del relativo responsabile € 3.000;
  • mancata elaborazione Piano Operativo di Sicurezza € 2.500;
  • mancata fornitura del dispositivo di protezione individuale contro le cadute dall'alto (€ 300 per ogni lavoratore interessato);
  • mancanza di protezioni verso il vuoto € 3.000;
  • mancata applicazione delle armature di sostegno, fatte salve le prescrizioni desumibili dalla relazione tecnica di consistenza del terreno € 3.000;
  • lavori in prossimità di linee elettriche in assenza di disposizioni idonee a protezione dei lavoratori dai rischi € 3.000;
  • presenza di conduttori nudi in tensione in assenza di disposizioni idonee a protezione dei lavoratori dai rischi € 3.000;
  • mancata protezione contro i contatti diretti e indiretti (impianto di messa a terra, interruttore magneto-termico, interruttore differenziale) €3.000;
  • omessa vigilanza in ordine alla rimozione o modifica dei dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo 3.000€.

Con l’aggiornamento dei seguenti punti

  • Utilizzo di attrezzatura da lavoro;
  • utilizzo di DPI di III categoria e dispositivi di protezione dell’udito;
  • sistemi di accesso e posizionamento mediante funi;
  • lavoratori e preposti addetti al montaggio, smontaggio e trasformazione di ponteggi;
  • mancata formazione movimentazione manuale dei carichi.

Si conferma nuovamente in questa circolare che il personale ispettivo ordinario, dovrà tener conto della necessità di procedere, anche laddove ricorrano violazioni di lavoro “nero” o meglio conosciuto come lavoro irregolare.

L’adozione di un unico provvedimento di sospensione e di un unico provvedimento di revoca avviene solo quando tutte le verifiche che vengono effettuate non danno esito di gravi criticità.

La procedura di sospensione rimarca quanto sia importante la formazione del personale lavoratore e, che la revoca del provvedimento potrebbe avvenire solo dimostrando l’iscrizione alla formazione. Il lavoratore tuttavia, non potrà occuparsi dell’attività per la quale è stata riscontrata la carenza formativa, fino a quando non avrà completato il percorso di formazione e addestramento (fornendo relativa documentazione attestante ciò).

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