Tragedia sul lavoro: muore a 22 anni

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Tragedia sul lavoro: muore a 22 anni

Luana D’Orazio aveva soltanto 22 anni, morta la mattina del 3 maggio 2021mentre lavorava in una fabbrica tessile della provincia di Prato, a Oste di Montemurlo.

La giovane, madre di una bambina, è rimasta intrappolata rimanendo agganciata nel rullo mentre lavorava ad un orditoio presso la ditta Orditura Luana. Inghiottita dal macchinario, non c’è stato nulla da fare nonostante l’intervento dei soccorritori del 118.

Il primo a dare l’allarme è stato un collega che stava lavorando ad un altro macchinario al momento dell’incidente. Sul posto anche gli ispettori del lavoro dell’Asl che hanno effettuato i controlli per ricostruire le dinamiche della tragedia per capire se si sia trattato di un errore umano o di un mancato rispetto delle norme di sicurezza. Oltre ai sanitari sono intervenuti anche i carabinieri, vigili del fuoco e il sindaco del Comune toscano, Simone Calamai. Il macchinario si trova attualmente sotto sequestro.

«Un’altra vittima innocente che pesa sulla coscienza di chi non fa rispettare le norme sulla sicurezza sul lavoro. Ora basta!» commenta su twitter il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra.

In un comunicato Cgil, Cisl e Uil e Filctem, Femca Uiltec di Prato aggiungono invece: «È inconcepibile continuare a morire sul lavoro. È ancor più inaccettabile la morte di lavoratori giovanissimi, oggi di una giovanissima madre».

Un epilogo inaccettabile che pone l’ennesima luce sui tanti, troppi, incidenti sul lavoro che si verificano nelle nostre aziende.

Dall’inizio dell’anno almeno due persone al giorno sono vittime d’incidenti sul lavoro, prevenire è il modo migliore per contrastare questi disastri che tutti i giorni vedono delle persone perdere la vita in modo tragico.

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Fonti: Repubblica di Firenze

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