Sistemi di gestione ambientale: linee guida UNI

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Sistemi di gestione ambientale: linee guida UNI

Sistemi di gestione ambientale: linee guida UNI all’approccio per fasi

In vigore dal 1 agosto 2019 la norma UNI EN ISO 14005:2019 Sistemi di gestione ambientale – “Linee guida per un approccio flessibile all’implementazione per fasi” che fornisce le linee guida per un approccio per fasi al fine di stabilire, attuare, mantenere e migliorare un sistema di gestione ambientale (EMS) che le organizzazioni, comprese le piccole e medie imprese (SME), possono adottare per accrescere le proprie prestazioni ambientali.

L’approccio per fasi fornisce quella flessibilità che permette alle organizzazioni di sviluppare il proprio EMS con i propri tempi, su un certo numero di fasi, secondo le proprie condizioni. Ciascuna fase è composta da sei passi consecutivi. La maturità del sistema al termine di ciascuna fase può essere individuata utilizzando la matrice di maturità a cinque livelli fornita in appendice A.

La ISO 14001

La norma che stabilisce i requisiti per un standard di gestione ambientale, uno degli standard più diffusi del mondo e uno strumento di business fondamentale per molte organizzazioni. Con più di 300 000 certificati emessi a livello globale ogni anno, si colloca ai primi posti nell’agenda di molte organizzazioni la cui attività abbia una importante ricaduta ambientale, ed è disponibile sullo store ISO.

Le novità della ISO 14001

La versione rinnovata, spiega l’ISO intende mantenere il primato che ha guadagnato sul mercato e risponde alle ultime richieste del Mercato quali ad esempio, il crescente riconoscimento delle imprese, della valutazione di elementi interni ed esterni sulla cui base valutare l’impatto ambientale, tra i quali non può escludersi la volatilità del clima.

Ulteriori miglioramenti previsti dalla Norma sono:

  • Responsabilità della direzione. Più rilevante coinvolgimento della leadership.
  • Adeguatezza strategica. Maggiore allineamento con la vostra direzione strategica.
  • Protezione dell’ambiente. Iniziative proattive e miglioramento della performance ambientale.
  • Comunicazione efficace. Guida attraverso una strategia di comunicazione.
  • Approccio al ciclo di vita. Prendere in considerazione tutti gli stadi dallo sviluppo al fine vita.

Diffusione e versione italiana della ISO 14001

A breve distanza dalla pubblicazione internazionale della norma, l’UNI ha annunciato la pubblicazione in italiano, da parte della commissione tecnica Ambiente, della ISO 14001: 2015, come UNI EN ISO 14001.

Sul sito dell’UNI è possibile leggere un’intervista a Paolo Piagneri, coordinatore del GL 1 della Commissione Ambiente, che ha fatto il punto su 4 anni di lavori ed ha sottolineato la maggiore integrazione della nuova ISO 14001 con gli altri sistemi di gestione che ora contiene elementi innovativi, ispirati dalle sfide ambientali intraviste per il futuro, che forniranno strumenti più efficaci per la gestione e il miglioramento delle prestazioni ambientali.

Lo stesso Gruppo di lavoro GL1 della Commissione Ambiente ha deciso di tradurre la nuova ISO 14001 a partire dal testo dell’ISO/FDIS con l’obiettivo di velocizzare il più possibile la pubblicazione in italiano.

ISO 14001:2004 e ISO 14001:2004, il periodo transitorio

La norma UNI EN ISO 14001:2015 ritira e sostituisce la UNI EN ISO 14001:2004, sui requisiti e guida per l’uso in materia di sistemi di gestione ambientale.

Per tutti i 3 anni successivi alla data di pubblicazione della norma, saranno valide sia le certificazioni emesse a fronte della ISO 14001:2004, sia le certificazioni emesse a fronte della ISO 14001:2015. Successivamente, i certificati emessi secondo la ISO 14001:2004 non saranno più validi. La data di scadenza delle certificazioni ISO 14001:2004 emesse anche dopo il 15 settembre 2015, sarà il 14 settembre 2018.

L’approccio per fasi

La norma si applica a tutte le organizzazioni a prescindere dalle loro attuali prestazioni ambientali, dalla natura delle attività svolte o dalle sedi in cui esse operano. L’approccio per fasi consente ad una organizzazione di sviluppare un sistema che soddisfi in definitiva i requisiti della ISO 14001.

La linea guida non tratta quegli elementi di specifici sistemi che vanno oltre la ISO 14001 e non è destinata a fornire interpretazioni dei requisiti della ISO 14001.

Riferimenti normativi:

Norma numero : UNI EN ISO 14005:2019 

Titolo : Sistemi di gestione ambientale – Linee guida per un approccio flessibile all’implementazione per fasi 

Data entrata in vigore : 01 agosto 2019

La ISO 14001:2015 e i suoi principi fondamentali

È la norma internazionale che “si propone di fornire alle organizzazioni un quadro di riferimento per proteggere l’ambiente e rispondere al cambiamento delle condizioni ambientali in equilibrio con le esigenze del contesto socio-economico”: il 15 settembre 2015 ha definitivamente mandato in pensione la versione precedente (del 2004), a seguito di un periodo di transizione durato tre anni.

I principî fondamentali della ISO 14001: 2015

  • Risk-based thinking: approccio basato sul rischio. L’analisi di rischi e opportunità è trasversale a tutti i requisiti della norma. 
  • Contesto dell’organizzazione: la conoscenza del contesto interno ed esterno, nonché dei bisogni e aspettative delle parti interessate è propedeutica per la corretta definizione del campo di applicazione del sistema di gestione e per analizzare e prevenire i fattori critici (interni ed esterni) che possono influenzare la capacità dell’organizzazione di raggiungere i risultati desiderati.
  • Leadership: il top management deve dimostrare leadership e commitment, affinché l’attuazione del sistema di gestione sia integrata nei processi di direzione strategica dell’organizzazione.
  • Pianificazione: consente all’organizzazione di cogliere le opportunità offerte dal contesto di riferimento, analizzare i rischi correlati, prevenire gli impatti negativi che potrebbero influire sul raggiungimento degli obiettivi.
  • Informazione documentata: le organizzazioni possono scegliere le modalità più adeguate per redigere e conservare la documentazione inerente la propria operatività.
  • Gestione della conoscenza: la conoscenza e le competenze delle persone vengono elevate a requisito, in quanto ritenute elemento qualificante per il raggiungimento degli obiettivi dell’organizzazione.
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