I rischi più frequenti nei cantieri e come evitarli

Linee guida Strutture e Professioni Montagna – Covid19
1 Agosto 2020
Prorogato lo stato di emergenza da Covid-19
3 Agosto 2020

I rischi più frequenti nei cantieri e come evitarli

Partiamo dalle Scelte progettuali ed organizzative per eliminare o ridurre al minimo i rischi durante l’esecuzione dell’opera.

Abbiamo creato varie tematiche delle problematiche derivanti dall’esecuzione di una serie di tipologie di lavorazioni ricorrenti e cioè l’esecuzione di:

  • strutture prefabbricate;
  • verniciature e tinteggiature.

STRUTTURE PREFABBRICATE

  • Valutare preventivamente le caratteristiche minime (portata, ingombri, ecc.) delle macchine utilizzate per il sollevamento e la posa degli elementi prefabbricati in funzione delle caratteristiche del sito dove si dovrà operare (spazi disponibili, interferenze di vario tipo, ecc.).
  • Pianificare preventivamente le modalità di circolazione degli addetti in piano all’esterno e all’interno della struttura prefabbricata individuando le vie d’accesso, i percorsi ottimali e le opere provvisionali necessarie per garantire la sicurezza del personale, delimitando e segnalando al piano le zone con rischio di caduta di gravi dall’alto e prevedendo adeguate segnalazioni e protezioni.
  • Fornire le indicazioni riguardanti i criteri generali per eseguire le operazioni di scarico, stoccaggio provvisorio, trasporto, sollevamento e posa in opera.
  • Definire, in funzione della progressiva evoluzione dei lavori, i sistemi di accesso e di circolazione in elevazione.
  • Nella fase di progettazione delle strutture prefabbricate tenere conto della necessità di prevedere l’allocazione dei dispositivi di ancoraggio delle opere provvisionali o dei dispositivi di protezione individuale da utilizzare anche per futuri interventi di manutenzione.
  • Definire il sistema di sollevamento e posa in opera in modo tale da permettere il ricevimento dei carichi in elevazione garantendo la sicurezza del personale addetto.
  • Nella fase di progettazione individuare, per le operazioni di posa in opera di elementi della copertura, i sistemi da adottare per assicurare la stabilità provvisoria degli stessi sulla copertura in attesa del montaggio definitivo.
  • Definire il sistema di montaggio degli elementi prefabbricati, in modo da limitare al massimo la permanenza del personale in elevazione grazie all’individuazione di una serie di operazioni da svolgersi preventivamente in piano (preassemblaggi, modulabilità, ecc.).
  • Individuare le opere provvisionali che, in funzione della tipologia di opera da realizzare (con particolare attenzione al progetto architettonico, al sistema costruttivo e alle tecniche utilizzate) e delle soluzioni tecnologiche offerte dal mercato, garantiscano la sicurezza e la tutela della salute del personale addetto alle operazioni da realizzare (montaggio trave su pilastro, montaggio pannelli su trave, montaggio pannelli di facciata, chiusura dei giunti di facciata, ecc.), prestando particolare attenzione alle tecniche da utilizzare per il montaggio, lo smontaggio e la manutenzione delle stesse.
  • Definire le protezioni da adottare (tipologia, modalità posizionamento e utilizzo, ecc.) per proteggere le aperture sugli elementi di copertura della struttura prefabbricata (lucernari, ecc.).
  • Indicare le modalità di controllo/verifica della stabilità delle strutture realizzate e delle opere provvisionali predisposte per l’esecuzione dei lavori.
  • Prevedere, in caso di interruzioni prolungate dei lavori, le modalità di protezione di quanto fino ad allora eseguito.

 


VERNICIATURE E TINTEGGIATURE

  • Pianificare preventivamente le modalità di circolazione degli addetti all’esterno e all’interno dell’opera individuando le vie d’accesso, i percorsi ottimali e le opere provvisionali necessarie per garantire la sicurezza del personale, delimitando e segnalando al piano le zone con rischio di caduta di gravi dall’alto e prevedendo adeguate protezioni nonché passerelle e parapetti.
  • Individuare le opere provvisionali che, in funzione della tipologia di opera da realizzare (con particolare attenzione al progetto architettonico, al sistema costruttivo e alle tecniche utilizzate) e delle soluzioni tecnologiche offerte dal mercato, garantiscano la sicurezza e la tutela della salute del personale addetto alle operazioni di verniciatura o tinteggiatura, prestando particolare attenzione alle tecniche da utilizzare per il montaggio e lo smontaggio delle stesse.
  • Definire preventivamente le modalità di controllo/verifica della stabilità delle opere provvisionali predisposte per l’esecuzione dei lavori.
  • Individuare i percorsi ottimali per la trasmissione dell’energia necessaria (elettrica, pneumatica, ecc.) per l’esecuzione dei lavori di verniciatura o tinteggiatura.
  • Scegliere gli elementi delle opere provvisionali da movimentare dando la priorità a quelli aventi peso e dimensioni contenuti nonché dotati di idonei punti di aggancio per una sicura movimentazione.
  • Oltre alla scelta dell’ubicazione del deposito principale, individuare le modalità e le posizioni per stoccare provvisoriamente i prodotti da utilizzare per la verniciatura o la tinteggiatura.
  • Fornire indicazioni sui criteri per la gestione dei prodotti vernicianti con particolare attenzione al pericolo di infiammabilità.
  • Se la tipologia dei lavori lo richiedesse, definire i criteri per assicurare un adeguato ricambio d’aria o la ventilazione nei locali chiusi in cui vengono eseguite operazioni di verniciatura o tinteggiatura.
  • Definire i criteri per la gestione dei residui di lavorazione (contenitori, rimanenze prodotto, ecc.).
  • Prevedere, in caso di interruzioni prolungate dei lavori, le modalità di protezione di quanto fino ad allora eseguito.

Hai qualche dubbio e vuoi chiarirlo? Usa gratuitamente lo sportello che trovi qui

 

FORMAZIONE SICURIMPRESA