Piano di sicurezza e coordinamento (PSC) è obbligatorio quando?

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Piano di sicurezza e coordinamento (PSC) è obbligatorio quando?

Il PCS, Piano di Sicurezza e Coordinamento, è una relazione su un’opera in progettazione. Descrive le fasi operative svolte in cantiere, le fasi critiche del processo di costruzione e tutte le misure da adottare per ridurre e prevenire i rischi di lavoro. Obbligatorio è che tutti i lavoratori siano dotati di formazione o aggiornamento valide al fine della propria mansione nell’attività in cantiere

FACCIAMO UN ESEMPIO: Siamo nel contesto della costruzione di un’abitazione residenziale

Impresa 1: Impresa Edile Tipologia Lavori: Opere Edile – Impresa 2: Impresa Impiantistica Tipologia Lavori: Opere Impiantistiche – Impresa 3: Impresa Movimentazione e Scavo Tipologia Lavori: Opere di Scavo . 

Il PSC deve essere redatto, su incarico del committente, in diverse fasi: 

  • in fase di progettazione (CSP): in questa fase preparatoria, il coordinatore della sicurezza si occupa anche della parte inerente la raccolta e la verifica della conformità di autorizzazioni e documenti, quali ad esempio il Durc e la valutazione ambientale.
  • in fase di esecuzione dei lavori (CSE): durante la realizzazione dei lavori il coordinatore della sicurezza serve a controllare, ispezionare e organizzare lo svolgimento dei lavori affinchè tutti gli operatori lavorino seguendo ed applicando le regole necessarie a garantire la sicurezza.

È obbligo del datore di lavoro dell’impresa affidataria verificare che le condizioni di sicurezza dei lavori affidati e l’applicazione delle disposizioni e prescrizioni indicate Piano di sicurezza e coordinamento siano rispettate. Rispettando per tutte le aziende la formazione o aggiornamento sicurezza sul lavoro attivo e a norma di dlg 81.08

Sanzioni previste se non si rispetta il corretto utilizzo del piano di sicurezza e coordinamento:

Il Committente e il Responsabile dei lavori:

Per omessa designazione del Coordinatore per la progettazione e quello per l’esecuzione rispondono con l’arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 2.500 a 10.000.

Per omesso invio del Piano di sicurezza e di coordinamento a tutte le imprese invitate all’esecuzione dei lavori il solo committente risponde con una sanzione amministrativa da 1.200 a 3.600 €

Il Coordinatore per la progettazione:

Per omessa redazione del piano di sicurezza e di coordinamento risponde con l’arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 3.000 a 12.000 €

Per omessa predisposizione del fascicolo, arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 3.000 a 12.000 €

Il Coordinatore per l’esecuzione:

Per omessa verifica dell’applicazione delle disposizioni contenute nel PSC e della corretta applicazione delle procedure di lavoro, incorre in arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 3.000 a 12.000 €

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