Infortuni e malattie: quali sono le responsabilità del datore di lavoro?

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Infortuni e malattie: quali sono le responsabilità del datore di lavoro?

ome rendere l’azienda un luogo sicuro?

Le responsabilità del datore di lavoro nei confronti dei propri dipendenti si ricollegano a numerosi aspetti. Oggi vogliamo concentrarci in particolare su due caratteristiche:

  • gli infortuni
  • e le malattie.

In questi casi infatti, il datore di lavoro è direttamente responsabile della salute e della sicurezza dei dipendenti all’interno del luogo di lavoro.

In cosa consistono esattamente queste responsabilità e come fare a garantire ai lavoratori un ambiente sicuro e lontano da ogni genere di rischio?
Tipi di responsabilità
In caso di infortuni e malattie, la responsabilità del datore di lavoro sorge quando non vengono osservati gli obblighi imposti dalla legge per la tutela del lavoratore. In queste circostanze possono essere riconosciuti tre tipi di responsabilità:

  1. Responsabilità civile prevede che il datore di lavoro adotti tutte le misure per tutelare l’integrità fisica e la personalità morale di ogni dipendente. In base all’articolo 2049 c.c., il titolare è responsabile anche quando l’omissione delle misure di sicurezza viene effettuata da un’altra persona direttamente incaricata dallo stesso datore di lavoro. Questo significa che il titolare risponde anche dei danni causati da una violazione delle misure di sicurezza da parte dei suoi preposti.
  2. Responsabilità penale afferma che la mancata attenzione per le norme di sicurezza comporta la commissione di un reato ed è quindi soggetto a sanzione. Il datore di lavoro ha l’obbligo di collocare impianti, apparecchi e segnali che permettono di prevenire disastri e infortuni. In assenza di queste misure di prevenzione, se si verifica un incidente, il responsabile può essere anche punito con la reclusione.
  3. Responsabilità amministrativa può essere riconosciuta alle persone giuridiche, sia nel caso di società sia di associazioni prive di personalità giuridica. Questa forma di responsabilità può essere considerata come un’estensione di quella penale (che invece è personale e non può essere applicata a intere società). In questo modo, nel caso di incidenti, è possibile coinvolgere il patrimonio di tutti i soci.

Copertura assicurativa INAIL

Quando si verifica un infortunio sul lavoro o si manifesta una malattia professionale occorre valutare in primo luogo il tipo di responsabilità imputabile al datore di lavoro. Una volta accertata la colpa il dipendente ha diritto al risarcimento. La copertura assicurativa INAIL permette di far fronte alle necessità del dipendente in questo momento di difficoltà.

Si tratta di un ente di assicurazione pubblica che fornisce un indennizzo al dipendente al posto del datore di lavoro.

Nel caso in cui l’indennizzo non copra l’intero risarcimento (riconosciuto civilmente) spetterà al datore, risultato penalmente responsabile, coprire il risarcimento mancante. Se invece non risulta responsabilità penale, il datore di lavoro viene esonerato ed è compito dell’INAL risarcire l’infortunato.

Come gestire una malattia o infortunio in azienda?

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