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Attiva i Finanziamenti per la Formazione in Azienda

FondImpresa ha comunicato l’apertura di un bando finalizzato all’erogazione di risorse per la formazione a sostegno della Green Transition e della Circular Economy destinati alle imprese aderenti al fondo.

In questo articolo vediamo per quali progetti possono essere richiesti i finanziamenti di Fondimpresa e come accedervi.

Ambito di riferimento – Ambito A – Trasformazioni GREEN

Il Piano formativo finanziato deve avere ad oggetto esclusivamente uno tra seguenti ambiti:

  • Ambito A: progetti o interventi di Trasformazione Green che riguardano l’introduzione di nuove strategie, prodotti e/o processi o un notevole miglioramento di quelli già esistenti, come ad esempio:
  1. Tutela della biodiversità e dei servizi eco-sistemici 
  2. Perseguimento della decarbonizzazione 
  3. Riduzione dell’inquinamento: utilizzo di “clean tecnologies” nei processi produttivi, adozione di soluzioni “end of pipe”, sviluppo di nuove soluzioni per la riduzione delle emissioni inquinanti
  4. Digitalizzazione green: adozione di sistemi di monitoraggio dell’inquinamento atmosferico e idrico, soluzioni connesse alle tecnologie IoT per la digitalizzazione e la dematerializzazione dei processi gestionali

REQUISITI MINIMI: È ammessa la partecipazione di sole PMI, ogni piano deve obbligatoriamente coinvolgere almeno 15 dipendenti.

Ambito di riferimento – Ambito B – Trasformazioni ECONOMIA CIRCOLARE

  • Ambito B: progetti o interventi di Economia Circolare nelle imprese aderenti che riguardano l’introduzione di nuove strategie, prodotti e/o processi o un notevole miglioramento di quelli già esistenti, come ad esempio:
  1. Approvvigionamento di materie prime da fonti sostenibili e rinnovabili, azioni volte allo sviluppo di soluzioni di simbiosi industriale etc
  2. Sviluppo di soluzioni di eco-design, sviluppo di soluzioni basate su un approccio di dematerializzazione
  3. Riduzione del consumo di risorse e dell’uso di sostanze chimiche nel processo produttivo, riduzione della produzione dei rifiuti derivanti, soluzioni di “sharing economy” per la condivisione di impianti/mezzi/strumentazioni per lo svolgimento di attività connesse al processo produttivo
  4. Riduzione dei tragitti, impiego di mezzi e tecnologie per la riduzione dei consumi, sviluppo di soluzioni nell’ambito della “reverse logistic” etc.);
  5. Recupero e riciclo dei rifiuti aziendali

REQUISITI MINIMI: è ammessa la partecipazione di sole PMI, ogni piano deve obbligatoriamente coinvolgere almeno 60 dipendenti.

FORMAZIONE SICURIMPRESA