Appalti pubblici: LO SBLOCCA CANTIERE è LEGGE

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Appalti pubblici: LO SBLOCCA CANTIERE è LEGGE

E’ stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge 14 giugno 2019, n. 55 o meglio detta  LO SBLOCCA CANTIERE è LEGGE degli appalti pubblici “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, recante disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici” c.d. “Decreto sblocca cantieri”. Il provvedimento è entrato in vigore ufficialmente il 18 giugno 2019.

IL REGOLAMENTO DELLO SBLOCCA CANTIERE
Il testo della norma dedicata agli Appalti pubblici: LO SBLOCCA CANTIERE, ha al suo interno una netta sintesi dovuta dalla presenza non più di 6 norme ma ora attuali sono 4. Inoltre i Comuni non capoluogo enti principali una volta per le gare d’appalto ora, per due anni non opereranno più nell’obbligo, di ricorrere alle Stazioni Appaltanti Uniche per bandire le gare d’appalto; quindi ad oggi non sarà obbligatorio scegliere i commissari di Gara ANAC sono così consentite gli appalti integrati, vale a dire quelli che cumulano la progettazione esecutiva dei lavori e l’esecuzione dei lavori stessi.

La competenza della regolazione secondaria viene quindi dismessa dall’ANAC per essere conferita alla stessa Presidenza del Consiglio dei Ministri, la quale assumerà la cabina di regia di un complesso sistema che richiede importanti interventi di semplificazione da parte dei tecnici esperti. Le fonti secondarie del codice degli appalti di cui al d.lgs. n. 50/2016 saranno quindi inserite all’interno di un unico testo di legge.

IL PROCEDIMENTO DELLO SBLOCCA CANTIERE
Il regolamento dedicato agli Appalti pubblici: LO SBLOCCA CANTIERE riguarderà:
a) nomina, ruolo e compiti del responsabile del procedimento;
b) progettazione di lavori, servizi e forniture, e verifica del progetto;
c) sistema di qualificazione e requisiti degli esecutori dei lavori e dei contraenti generali;
d) procedure di affidamento e realizzazione dei contratti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie comunitarie;
e) direzione dei lavori e dell’esecuzione;
f) esecuzione dei contratti di lavori, servizi e forniture, contabilità, sospensioni e penali;
g) collaudo e verifica di conformità;
h) requisiti degli operatori economici per l’affidamento dei servizi di architettura ed ingegneria;
i) lavori riguardanti i beni culturali.

La nuova direzione assunta dal Governo può quindi definirsi come tesa ad assicurare una maggiore semplificazione dell’iter processuale per le imprese e ad attrarre maggiori investimenti, a discapito di un contenzioso reso del tutto svilito da una domanda di tutela sempre più crescente.

Ci sono moltissime modifiche effettuate riguardano gli scaglioni di importo che determinano affidamento diretto, gara nazionale o gara europea; modifica della norma che consente alle Pubbliche Amministrazioni l’esclusione dei concorrenti non in regola con il fisco; elevazione da dieci a quindici anni dei termini relativi alla qualificazione delle imprese e graduatorie.

Vuoi sapere quali sono per lo Sblocca cantieri la novità sulle Procedure di gara
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FONTE LA GAZZETTA UFFICIALE
CLICCA QUI PER SCARICARE LA NORMATIVA COMPLETA SULLO SBLOCCO CANTIERE

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