Start 4.0 | Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale

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Start 4.0 | Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale

FINALITÀ

Il Centro di Competenza Start 4.0 agevola la realizzazione di progetti di investimento in ricerca industriale e sviluppo sperimentale per lo sviluppo di tecnologie abilitanti negli ambiti tematici quali cybersecurity, IoT, manutenzione preventiva, digital twin.

Il Centro di Competenza ha tra i propri obiettivi quello di promuovere lo sviluppo e/o il miglioramento di prodotti, processi, servizi e soluzioni finalizzati alla resilienza e alla sicurezza delle infrastrutture critiche (porto, energia, trasporti, sistemi idrici, sistemi produttivi) attraverso l’applicazione di tecnologie 4.0.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, singolarmente o in partenariato (Associazioni Temporanee di Imprese – ATI).

Le Grandi Imprese possono essere beneficiarie solo se aggregate in partenariato a MPMI e, comunque, non possono assumere il ruolo di capofila.

Le Università e gli Organismi di Ricerca non possono essere beneficiari ma possono partecipare attraverso accordi di ricerca contrattuale con uno o più beneficiari.

I beneficiari devono possedere i seguenti requisiti:

  • essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori;
  • essere in regola con la normativa antimafia;
  • in caso di singolo proponente o di soggetto capofila, essere una MPMI;
  • essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese delle CCIAA;
  • avere sede legale o unità operativa attiva nel territorio nazionale;
  • non risultare associato o collegato con altra impresa richiedente l’aiuto all’interno dell’aggregazione;
  • non essere stato oggetto nei precedenti tre anni di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche, per carenza dei requisiti essenziali o per irregolarità della documentazione prodotta per cause imputabili all’impresa e non sanabili;
  • possedere capacità di contrarre con la pubblica amministrazione;
  • osservare gli obblighi dei contratti collettivi di lavoro e rispettare le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, inserimento dei disabili, pari opportunità e tutela dell’ambiente;
  • non avere ottenuto altri finanziamenti, contributi o incentivi pubblici concessi per le stesse iniziative ed aventi ad oggetto le stesse spese.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo di tecnologie in ambito Industria 4.0. (intelligenza artificiale e machine learning, IoT, sensori software e hardware per realtime, edge/fog computing, virtualizzazione, big data analytics, crittografia e protocolli crittografici, cloud orchestration & computing, protocolli, dispositivi e infrastrutture di rete, realtà virtuale e realtà aumentata, modellazione e simulazione, robotica, automazione e controllo automatico).

I progetti devono risultare coerenti con gli ambiti di intervento di interesse del Centro di Competenza START4.0 (porto, energia, trasporti, sistemi idrici e sistemi produttivi).

Le attività di ricerca industriale devono riguardare l’acquisizione di nuove conoscenze e capacità, mentre le attività di sviluppo sperimentale devono puntare all’utilizzo di conoscenze e capacità esistenti per sviluppare nuovi prodotti, servizi e processi.

Scopo di ciascun progetto deve essere la realizzazione di un prodotto/servizio/processo industrialmente utile, prevedendo un livello di maturità tecnologica in un intervallo tra TRL 5 e TRL 8 e raggiungendo, comunque, al termine delle attività un livello pari almeno a TRL 7. I progetti devono avere una durata pari a 12 mesi.

Ciascuna impresa può presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese rientranti nelle seguenti voci:

  • Personale impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo (responsabile del progetto, ricercatori, tecnici/operai) nella misura in cui è impiegato nel progetto, in possesso di adeguata esperienza professionale in relazione all’attività da svolgere e legato all’impresa da rapporto di lavoro dipendente a tempo determinato o indeterminato o da rapporto di collaborazione di tipo continuativo. Le spese del personale con mansioni amministrative e contabili rientrano tra le spese generali calcolate con modalità forfettaria, di cui al punto 6.
  • Strumenti e attrezzature specifiche, acquisite successivamente alla data di avvio del progetto, correlate alla realizzazione del progetto, in misura pari al valore dell’ammortamento riferibile al periodo di effettivo utilizzo nell’ambito del progetto, nel limite delle quote fiscali ordinarie di ammortamento. Sono ammissibili i titoli di spesa nei quali l’importo imponibile corrispondente al valore unitario del bene, per il quale si richiede l’agevolazione, sia almeno pari ad € 500,00.
  • Ricerca contrattuale per attività tecnico-scientifiche di ricerca e/o sviluppo sperimentale, studi, progettazione, alle normali condizioni di mercato, affidati attraverso contratto ad Università e altri Organismi di Ricerca o soggetti esterni all’impresa, indipendenti dalla stessa, in possesso di adeguate competenze ed esperienze professionali.
  • Prestazioni e servizi necessari all’attività di ricerca e sviluppo e non direttamente imputabili alla realizzazione fisica di prototipi, acquisiti da fonti esterne alle normali condizioni di
    mercato, tra cui l’effettuazione di test e prove, i servizi propedeutici alla brevettazione, le attività di divulgazione e diffusione dei risultati.
  • Beni immateriali, quali costi per l’acquisto di brevetti, know-how, diritti di licenza e software specialistici, utilizzati per il progetto e acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne indipendenti alle normali condizioni di mercato, in misura pari al valore dell’ammortamento riferibile al periodo di effettivo utilizzo nell’ambito del progetto, nel limite delle quote fiscali ordinarie di ammortamento. Nel caso i beni non siano soggetti ad ammortamento, sono imputabili per l’intero costo. Qualora l’uso dei beni non sia esclusivo per il progetto nell’arco temporale di realizzazione dello stesso, il costo è imputabile in proporzione all’uso effettivo per il progetto.
  • Spese generali di gestione, derivanti dalla realizzazione del progetto, da calcolarsi con modalità semplificata a tasso forfettario nella misura del 20% dei costi relativi al personale.
  • Altri costi di esercizio, inclusi i costi di materiali, forniture e prodotti analoghi, sostenuti direttamente per effetto dell’attività di ricerca, nel limite del 20% del costo totale di progetto.

Non sono ammissibili le spese fatturate tra partner del medesimo progetto.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regolamento GBER, assume la veste di un contributo, il cui valore massimo concedibile per ciascun progetto è fissato in € 200.000,00.

Micro, Piccola e Media Impresa Grande Impresa
Ricerca Industriale 50% 35%
Sviluppo Sperimentale 40% 25%

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/01/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

 

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