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Finanziamento BI-REX per industria 4.0

Il presente bando BI-REX, intende supportare programmi di Ricerca, Sviluppo e Innovazione orientati alla sperimentazione, prototipazione e adozione di soluzioni tecnologiche e organizzative basate sulle tecnologie abilitanti di Industria 4.0, mediante l’utilizzo dei Big Data, con particolare riferimento a: 

(1) big data per la sostenibilità, (2) big data per il manufacturing, (3) ICT per macchine e linee di produzione, (4) sistemi avanzati per la gestione dei processi di produzione, (5) security e blockchain, (6) additive & advanced manufacturing, (7) robotica collaborativa warehousing e Automated Guided Vehicle (AGV). 

 

I progetti presentati devono prevedere una durata complessiva non superiore a 18 mesi con possibilità di una proroga motivata di ulteriori 6 mesi.

Come previsto dall’art. 8, D.M. 214/2017 e dall’art. 4, D.D. 29.1.2018, i progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale che saranno presentati dalle imprese, per essere ammessi al contributo erogato dal centro di competenza BI-REX, devono contenere:

  1. a) un piano di intervento concreto, dettagliato in investimenti, costi operativi e tempi;
  2. b) una stima dei benefici economici per l’impresa e/o aggregazioni di imprese in termini di riduzione di inefficienze, sprechi e costi, anche in termini di miglioramento della qualità dei processi e dei prodotti;
  3. c) un piano finanziario per la copertura dei costi del progetto;
  4. d) un livello di maturità tecnologica (Technology Readiness Level o “TRL”), definito nell’allegato 19 alla Decisione della Commissione Europea C(2014)4995 e riportato

SCARICA QUI TUTTI I DOCUMENTI BI-REX 

Possono presentare un progetto BI-REX, le imprese e le aggregazioni di imprese, che abbiano una stabile organizzazione in Italia e siano in possesso dei seguenti requisiti:

– aver assolto gli obblighi contributivi ed essere in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81.

– essere regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese;

– non essere sottoposte a procedura concorsuale e non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;

– non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;

– essere in regola con l’eventuale restituzione di somme dovute in relazione a

provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero dello Sviluppo Economico;

– non trovarsi in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà, così come definita nel Regolamento GBER;

– non essere destinatarie delle sanzioni interdittive di cui all’art. 9, D.Lgs. n. 231/2001 aventi per oggetto l’esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e l’eventuale revoca di quelli già concessi;

– avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci (nelle società con socio unico o socio di maggioranza in caso di società con un numero di soci pari o inferiori a quattro) per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67, D.Lgs. 6 settembre 2011 n.159;

Quali sono le caratteristiche delle proposte progettuali e criteri di valutazione?

Potranno essere candidate proposte progettuali di innovazione, ricerca industriale e di sviluppo sperimentale che perseguono almeno uno dei seguenti obiettivi:

  • miglioramento e innovazione dei processi produttivi;
  • miglioramento e innovazione di prodotto;
  • miglioramento e innovazione dei modelli di business e organizzativi a favore della competitività aziendale.

 

L’oggetto della proposta progettuale dovrà raggiungere un TRL – Technology Readiness Level non inferiore a 7 pena l’inammissibilità.

Le proposte progettuali saranno esaminate da un Comitato di Valutazione con una procedura valutativa a graduatoria sulla base dei seguenti criteri:

Criteri di valutazione

  • coerenza con gli obiettivi di BI-REX, come descritti nell’Art. 1, e con le specifiche

dell’area tematica di riferimento, tra quelle descritte nell’Appendice 1 (punteggio 0-25,

minimo 18)

  • innovatività (punteggio 0-15, minimo 10)
  • qualità del piano di implementazione (punteggio 0-15, minimo 10)

o funzionalità ed efficacia del piano di attività e della struttura organizzativa

o adeguatezza del budget e delle risorse allocate

  • qualità del piano di adozione industriale dei risultati (punteggio 0-15, minimo 10)
  • rilevanza dei benefici economici per le imprese derivanti dal progetto e legati alla

riduzione di inefficienze, sprechi e costi, di miglioramento delle performance, della

qualità dei processi e dei prodotti (punteggio 0-15, minimo 10)

Criteri premiali

  • eventuale aggregazione/partenariato di due o più imprese (5 punti)
  • eventuale presenza di PMI nell’accordo di partenariato (10 punti)
  • eventuale collaborazione con università e/o organismi di ricerca (10 punti)
  • eventuale utilizzo dei servizi e/o delle infrastrutture di BI-REX (10 punti)
  • eventuale produzione di contenuti/materiale utilizzabile da BI-REX per i propri interventi

formativi (5 punti)

  • eventuale previsione di ricadute nell’ambito dei Sustainable Development Goals 20301

(5 punti)

Le proposte ammesse al finanziamento riceveranno un contributo fino al 50% dei costi  sostenuti e documentati, con un massimo di 200.000,00 €.

Le attività finanziabili saranno ricerca industriale (finanziata al 50%) e sviluppo sperimentale (finanziata al 25%), e comunque nel rispetto di quanto previsto dagli artt.25, 28 e 29 del Regolamento europeo GBER.

L’importo complessivo delle risorse stanziate per questo bando è pari a 3,2 milioni di euro. Altre risorse finanziarie saranno rese disponibili in bandi successivi.

 

LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA E’ PRESENTABILE FINO AL  10/12/2019.

 

Costi ammissibili e modalità di rendicontazione

Ai fini della quantificazione del sostegno economico sono ammissibili i seguenti costi:

  1. a) costi di personale: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario, nella misura in cui vengano impiegati nel progetto;
  2. b) costi relativi a strumentazione e attrezzature, relativi consumabili e costi dei materiali, nella misura e per il periodo in cui vengano utilizzati per il progetto. Se gli strumenti e le attrezzature non saranno utilizzati per il progetto ad esaurimento del loro ciclo di vita, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto, calcolati secondo principi contabili generalmente accettati. Sono

ammissibili le spese per il leasing di strumentazione e attrezzature;

  1. c) costi per collaborazioni e consulenze per ricerca, sviluppo e innovazione con soggetti pubblici e privati;
  2. d) costi per l’acquisto di brevetti o licenze acquisiti a normali condizioni di mercato;
  3. e) costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto, nella misura massima del 5% del totale dei costi indicati nei punti a) + b) + c) + d);
  4. f) spese generali calcolate nella misura forfettaria del 25% dei costi di cui al precedente punto a).

 

SCARICA QUI LA DOCUMENTAZIONE COMPLETA PER IL BANDO BI-REX 

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