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Finanziamenti per Brevetti Marchi e Disegni 2020

 Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato cinque Bandi per la valorizzazione di brevetti, marchi, disegni e per il trasferimento tecnologico delle attività di ricerca e sviluppo. Le risorse finanziarie disponibili sono circa 50 milioni di euro.

Le micro, piccole e medie imprese potranno presentare la richiesta di accesso agli incentivi per l’acquisto di servizi, fino all’esaurimento delle risorse, sulle misure:

  • bando Brevetti+, a cui sono destinati 21,8 milioni di euro, gestiti da Invitalia;
  • bando Disegni+, a cui sono destinati 13 milioni di euro, gestiti da Unioncamere;
  • Marchi+, a cui sono destinati 3,5 milioni di euro, gestiti da Unioncamere.

SOGGETTI BENEFICIARI:

 PMI, anche di nuova costituzione, aventi sede legale ed operativa in Italia, che si trovano in una delle seguenti condizioni:

 1) siano titolari o licenziatari di un brevetto concesso in Italia successivamente al 01/01/2017;

 2) siano titolari di una domanda nazionale di brevetto per invenzione industriale depositata successivamente al 01/01/2016 con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”;

 3) siano titolari di una domanda di brevetto europeo o di una domanda internazionale di brevetto depositata successivamente al 01/01/2016, con un rapporto di ricerca con esito “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto

 4) siano in possesso di una opzione o di un accordo preliminare che abbia per oggetto l’acquisto o l’acquisizione in licenza di un brevetto per invenzione industriale, rilasciato in Italia successivamente al 01/01/2017, con un soggetto, anche estero, che ne detenga la titolarità;

 

5) siano imprese neo-costituite in forma di società di capitali, a seguito di operazione di Spin-off universitari/accademici, per le quali sussistano, al momento della presentazione della domanda, le seguenti condizioni:

− partecipazione al capitale da parte dell’università o dell’ente di ricerca, in misura non inferiore al 10%;

− titolarità di un brevetto per invenzione industriale o di un accordo preliminare di acquisto o di acquisizione in licenza d’uso del brevetto per invenzione industriale, purché concesso successivamente al 01/01/2017 e trasferito dall’università o ente di ricerca socio;

− l’università o l’ente di ricerca sia ricompreso nell’elenco degli enti vigilati dal MIUR.

 SPESE AMMISSIBILI:

 Servizi specialistici, funzionali all’implementazione del brevetto, sia all’interno del ciclo produttivo, con diretta ricaduta sulla competitività del sistema economico nazionale, sia sul mercato.

 

AREE DEI SERVIZI AMMISSIBILI SOTTO – SERVIZI AMMISSIBILI

 

Industrializzazione e ingegnerizzazione

 

  • studio di fattibilità (specifiche tecniche con relativi elaborati, individuazione materiali, definizione ciclo produttivo, layout prodotto, analisi dei costi e dei relativi ricavi);
  • progettazione produttiva, studio, progettazione ed ingegnerizzazione del prototipo;
  • realizzazione firmware per macchine controllo numerico;
  • progettazione e realizzazione software solo se relativo al procedimento oggetto della domanda di brevetto o del brevetto;
  • test di produzione;
  • produzione pre-serie (solo se funzionale ai test per il rilascio delle certificazioni);
  • rilascio certificazioni di prodotto o di processo.
Organizzazione e sviluppo

 

  • servizi di IT Governance; 
  • studi ed analisi per lo sviluppo di nuovi mercati geografici e settoriali;
  • servizi per la progettazione organizzativa;
  • organizzazione dei processi produttivi;
  • definizione della strategia di comunicazione, promozione e canali distributivi. 
Trasferimento tecnologico

 

  • proof of concept; 
  • due diligence; 
  • predisposizione accordi di segretezza;
  • predisposizione accordi di concessione in licenza del brevetto;
  • costi dei contratti di collaborazione tra PMI e istituti di ricerca/università (accordi di ricerca sponsorizzati);
  • contributo all’acquisto del brevetto (solo per gli Spin Off e le start up innovative iscritte nel registro speciale al momento della presentazione della domanda di accesso); non sono ammissibili le componenti variabili del costo del brevetto (a titolo meramente esemplificativo: royalty, fee).

  Il decreto dovrebbe essere pubblicato in Gazzetta entro metà luglio.

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